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Tag: eresia

Un precursore medievale di Dan Brown

MaddalenaApparizione di Gesù a Maria Maddalena
Ms. greco del XII sec. (fonte: Mandragore).

Dopo Il codice Da Vinci i “cercatori di Maddalene” si sono sbizzarriti nei ritrovamenti più fantasiosi. Per tornare con i piedi per terra le belle e informate pagine di Diego Cuoghi costituiscono un buon antidoto. In particolare si veda qui. Tuttavia almeno su una cosa egli è in errore: l’idea che Maria Maddalena sia la compagna di Gesù ha avuto origine ben prima del XIX secolo. [1]

La Summa contra haereticos è una tra le più antiche summae della scolastica medievale, di origine e attribuzione incerta. Composta alla fine del XII secolo (o al più tardi nel primo decennio del XIII), viene indicata da alcuni manoscritti come opera di un certo magister Gallus. Il tentativo di identificarne l’autore con Prepositino da Cremona, cancelliere dell’Università di Parigi, non sembra aver convinto gli studiosi. [2] In un solo manoscritto, conservato a Praga e risalente al XIII secolo, troviamo una breve esposizione della dottrina dualista (manichea secondo l’originale latino) professata da alcuni gruppi ereticali del tempo. [3] A un certo punto vi leggiamo: Asseriscono inoltre [i “manichei”] che lo stesso Cristo sia stato il marito di Maria Maddalena. Per provarlo adducono che in tre diversi luoghi egli rimase solo con lei: nel tempio, nell’orto e al pozzo. [4]

Apparizione di Gesù a Maria MaddalenaGesù e Maria Maddalena
Germania, XIV sec.
(Montpellier BIUM, Ms. H396, fol.9)
Cristo giardiniere e la MaddalenaGesù (rappresentato come giardiniere) e la Maddalena, 1135/1520?
(Vézelay, Musée de l’Oeuvre de la Madeleine)
Fonte: Bildindex

Riporto qui di seguito l’intero brano, che presenta diversi spunti interessanti: riassumendo vi sono due dei, uno buono e uno cattivo, così come al vero Cristo si contrappone uno Pseudo-Cristo. Anche Dio ha delle mogli, ben due: Collam e Hoolibam [5]. L’incarnazione delle anime deriva da un affaire amoroso del Dio buono con la moglie del Dio maligno, cui segue la vendetta di quest’ultimo. Le anime di coloro che muoiono al di fuori della setta sono condannate alla reincarnazione.

Manichea dicunt duos esse deos et duo principia, deum bonum et deum malignum; quem malignum dicunt esse creatorem huius mundi, mosaice legis autorem. Ioannem Baptistam dicunt esse dampnatum, Christum qui in hoc mundo apparuit dicunt esse pseudo Christum et pseudos habuisse apostolos. Dicunt etiam quod Christus per quem sperant salvati natus fuit in celesti Bethleem; Christus Ioseph et Maria passus in celesti Ierusalem, a fratribus suis traditus.
Dicunt quod bonus Deus duas habuit uxores, Collam et Hoolibam, ex quibus procreavit humano more filios et filias. Dicunt quod habuit rem cum uxore maligni dei, pro quo iratus malignus deus misit filium suum in curia boni dei, quem decipiens, traxit inde aurum et argentum -animas humanas et bestiales-, et misit eas et divisit in terris suis VII scilicet ad quas Christus missus fuit. Unde dicunt Christum septies passum esse.
Asserunt etiam eundem Christus fuisse virum Marie Magdalene. Ad quod probandum proferunt quod in tribus locis fuit solus cum ea, in templo, in orto, et ad puteum.
Dicunt quod unusquisque recuperabit uxorem suam, filios, et possessiones in regno Dei.
Credunt quidam illorum quod quando anima egreditur de corpore humano, nisi obierit in sectam eorum, ingreditur aliud corpus sive humanum sive bestiale; alii tantum dicunt quod humanum.

Gesù e la MaddalenaGesù e Maria Maddalena al sepolcro, IX sec.
(fonte: Mandragore).

Ma torniamo a Maria Maddalena. Altri due testi riportano credenze molto simili. Uno è l’Historia Albigensis di Pietro di les Vaux-de-Cernay (scritta probabilmente tra il 1212 e il 1218). Questo è il testo della Patrologia Latina:

Dicebant etiam in secreto suo, quod Christus ille qui natus est in Bethlehem terrestri et visibili, et in Hierusalem crucifixus, malus fuit; et quod Maria Magdalena fuit ejus concubina, et ipsa fuit mulier in adulterio deprehensa, de qua legitur in Evangelio. Bonus enim Christus, sicut dicebant, numquam comedit vel bibit, nec veram carnem assumpsit, nec unquam fuit in hoc mundo nisi spiritualiter in corpore Pauli. Ideo autem diximus in Bethlehem terrestri et invisibili; quia hæretici fingebant esse aliam terram novam et invisibilem, et in alia terra secundum quosdam, bonus Christus fuit natus et crucifixus. Item dicebant haeretici bonum Deum duas habuisse uxores, Collant et Colibant, et ei ipsis filios et filias procreasse. Erant alii haeretici qui dicebant quod unus est Creator, sed habuit filios, Christum et diabolum. [6]

Come si può notare ricorrono gran parte dei temi già intrecciati nel testo precedente, compreso il riferimento alle due mogli del Dio benigno. Ma Pietro di les Vaux-de-Cernay dipende a sua volta, con buona probabilità, da Ermengaudo di Béziers (attivo tra la fine del XII e i primi anni del XIII secolo). [7] Al trattato Contra haereticos di quest’ultimo, contenuto nel manoscritto 495 della Biblioteca municipale di Reims, segue infatti una breve Esposizione dell’eresia degli albigesi e dei valdesi (Manifestatio haeresis albigensium et lugdunensium) nella quale ancora una volta leggiamo, in forma lievemente diversa e più completa, frasi assai simili a quelle già incontrate. Qualche rigo sarà sufficiente a mostrare le affinità:

Nam ipsum deum dicunt duas habere uxores, Collam et Colibam et de ipsis filios et filias humano more generasse. […] Dicunt etiam in sua secreto quod Maria Magdalene fuit uxor Christi, et ipsa fuit mulier Samaritana cui dixit: « Voca virum tuum »; et ipsa fuit mulier deprehensa in adulterio, quam Christus liberavit ne a Iudeis lapidaretur; et fuit cum ipsa in tribus locis, in templo, ad puteum, in orto, et primo post resurrectionem apparuit ei.

Si tratta di insegnamenti che, come osservano i nostri testi, venivano impartiti “in segreto” ed erano destinati ai soli iniziati. Ma quale ne è la provenienza? Y. Stoyanov scrive:

Le origini della dottrina delle due mogli del Dio del bene, e in particolare dello stato civile di Maria Maddalena, risultano alquanto oscure. L’insegnamento di Maria Maddalena come «moglie» o «concubina» di Cristo sembra inoltre essere una tradizione catara originale che non trova alcun riscontro nelle dottrine bogomile. Questi frammenti dottrinali che concepiscono Gesù Cristo e Maria Maddalena come coppia terrena, in cui il Gesù materiale poteva essere considerato una figura negativa, sembrano in certa misura confusi e parti occultate di una tradizione più coerente di un’esegesi dualista del Nuovo Testamento. Non trovano per di più riscontro nei documenti ancora esistenti della cristologia e dell’esegesi neo testamentaria bogomile. Maria Maddalena rivestiva d’altronde un ruolo di primissimo piano nelle più antiche tradizioni gnostiche […]. In mancanza di prove circa la trasmissione testuale di vere e proprie opere gnostiche dalla tarda antichità ai dualisti medievali, tali parallelismi devono tuttavia restare tipologici. [8]

Il che significa, in altri termini, che allo stato attuale delle conoscenze sappiamo dirne ben poco, a parte il fatto di incontrare queste strane dottrine nei primi anni del Duecento e in riferimento ad alcuni gruppi di eretici dualisti.

Gesù e Maria MaddalenaNoli me tangere
Francia, 1175 circa
(fonte: Corsair).

NOTE


[1] Per il carattere ottocentesco di questa identificazione Cuoghi rinvia al libro di M. A. Iannaccone, Maria Maddalena e la dea dell’ombra, Milano, SugarCo, 2006.

[2] Testo e note critiche in J. N. GARVIN – J.A. CORBETT, The Svmma contra haereticos ascribed to Praepositinus of Cremona, University of Notre Dame Press, Notre Dame, 1958.

[3] GARVIN – CORBETT, The Svmma contra haereticos, op. cit., p. 292. Sul manoscritto praghese (Archivio del Capitolo Metropolitano, Ms. M.1.527, fol. 110v) si vedano le pp. XXI-XXII: gli autori datano il ms. al XIV secolo, ma A. Dondaine ritiene possa risalire al XIII. Cfr. A. DONDAINE, Durand de Huesca et la polémique anti-cathare, «Archivum Fratrum Praedicatorum» 29 (1959), p. 241n.

[4] La Maddalena viene qui identificata con la donna adultera condotta di fronte a Gesù mentre insegnava al tempio (Gv 8,3-11) e con la samaritana incontrata al pozzo in Gv 4,5-27. L’orto è un riferimento a Gv 20,15, ove Maria Maddalena, davanti al sepolcro vuoto, scambia dapprima Gesù per l’ortolano.

[5] Cfr. Ez 23,1-4: Mi fu rivolta questa parola del Signore: “Figlio dell’uomo, vi erano due donne, figlie della stessa madre, che si erano prostituite in Egitto fin dalla loro giovinezza, dove venne premuto il loro petto e oppresso il loro seno verginale. Esse si chiamano Oolà la maggiore e Oolibà la più piccola, sua sorella. L’una e l’altra divennero mie e partorirono figli e figlie. Oolà è Samaria e Oolibà è Gerusalemme.

[6] PETRI VALLI CERNAI Historia Albigensium, PL 213, 546C. Una traduzione inglese si può leggere in W.A. SIBLY and M.D. SIBLY, The History of the Albigensian Crusade: Peter of les Vaux-de-Cernay’s Historia Albigensis, Woodbridge : The Boydell Press, 1998 (il nostro testo è a p. 11, § 11).

[7] Così A. DONDAINE, Durand de Huesca et la polémique anti-cathare, «Archivum Fratrum Praedicatorum» 29 (1959), 228-276 (in particolare le pp. 261-262). Il testo della Manifestatio è alle pp. 268-271.

[8] Y. STOYANOV, L’altro Dio. Religioni dualiste dall’antichità all’eresia catara, Brescia : Morcelliana, 2007, p. 387.

Apparizione  alla MaddalenaApparizione alla Maddalena
Pamplona, 1197
(fonte: Enluminures).

PER APPROFONDIRE

  • Una guida affidabile ai temi del Codice da Vinci, lontana da preoccupazioni apologetiche ma attenta ai dati storici, è offerta da uno dei più noti studiosi contemporanei del Nuovo Testamento e del primo cristianesimo: Bart D. Ehrman, Truth and Fiction in the Da Vinci Code, Oxford : Oxford University Press, 2004 (disponibile su Internet Archive. La Mondadori ne ha pubblicato nel 2005 una traduzione italiana.
  • Keywords: Mary Magdalen, Da Vinci Code, Heresy, Cathars.

    L’inquisizione in rete

    Actus fidei (dall'Historia inquisitionis di P. van Limborch)Actus fidei (dall’Historia inquisitionis di P. van Limborch).
    Fonte: Google Books

     

    Manuali inquisitoriali

    Davide di Augsburg (†1272) – De inquisicione hereticorum, in W. Preger, Der Tractat des David von Augsburg über die Waldesier ABAW XIV.2 (München, 1879)
    Bernardo Gui OP (†1331) – Practica inquisitionis heretice pravitatis ed. Douais (Paris, 1886)
    Zanchino Ugolini (†1340) – De haereticis tractatus aureus (Roma, 1579). Pubblicato anche, erroneamente, sotto il nome del giurista bolognese Giovanni Calderini (†1365): Tractatus novus aureus et solemnis de haereticis (Venezia, 1571)
    Nicolas Eymerich OP (†1399) – Directorium inquisitorum cum commentariis Francisci Pegne (Venezia, 1607)
    Ambrosius de Vignate (fl. 1468) – Tractatus de haeresi (Roma, 1583)
    Anonimo (XV secolo) – Repertorium inquisitorum (Venezia, 1575)
    Bernardo da Como OP (Bernardo Rategno, †1511 ca) – Lucerna inquisitorum (Roma, 1584)
    Arnaldo Albertini (†1545) – De agnoscendis assertionibus catholicis, & haereticis (Venezia, 1571)
    Alfonso de Castro OFM (†1558) – De iusta haereticorum punitione (Salamanca, 1547)
    Diego Simancas (†1583) – Praxis haereseos, sive Enchiridion iudicum violatae religionis (Venezia, 1571)
    Diego Simancas (†1583) – De catholicis institutionibus (Roma, 1575)
    Umberto Locati OP (†1587) – Praxis iudiciaria inquisitorum (Venezia, 1583)
    Francisco Peña OSA (†1612) – Flores commentariorum in Directorium inquisitorum (Milano, 1610)
    Prospero Farinacci (†1618) – Tractatus de haeresi (Lione, 1621)
    Eliseo Masini OP (†1627) – Sacro arsenale ovvero pratica dell’uffizio della Santa Inquisizione (Roma, 1730)
    Giovanni Alberghini TOR (†1644) – Manuale qualificatorum Sanctissimae Inquisitionis (Palermo, 1642)
    T. Del Bene (†1673) – De officio S. Inquisitionis 1 (Lione, 1666)
    T. Del Bene (†1673) – De officio S. Inquisitionis 2 (Lione, 1680)
    Cesare Carena – Tractatus de officio Sanctissimae Inquisitionis (Bologna, 1668)

     


    Raccolte di documenti

    P. Fredericq – Corpus documentorum inquisitionis neerlandicae, vol. 1 (Gent-‘S Gravenhage, 1889)
    P. Fredericq – Corpus documentorum inquisitionis neerlandicae, vol. 2 (Gent-‘S Gravenhage, 1896)
    P. Fredericq – Corpus documentorum inquisitionis neerlandicae, vol. 3 (Gent-‘S Gravenhage, 1906)
    P. Fredericq – Corpus documentorum inquisitionis neerlandicae, vol. 4 (Gent-‘S Gravenhage, 1900)
    J.-M. Vidal – Bullaire de l’inquisition française au XIVe siècle (Paris, 1913)
    A. Patschovsky – Quellen zur böhmischen Inquisition im vierzehnten Jahrhundert (Weimar, 1979)

     

    Ludovicus à Paramo

     


    Opere generali

    Luis de Paramo (Ludovicus à Paramo) – De origine et progressu Officii Sanctae Inquisitionis (Madrid, 1598)
    Philipp van Limborch – Historia inquisitionis (Amsterdam, 1692)
    Philipp van Limborch – History of the inquisition (tr. inglese abbreviata, London, 1816)
    J. Marsollier – Histoire de l’Inquisition et son origine (Cologne, 1693)
    F. BecattiniIstoria dell’Inquisizione (Napoli, 1784)
    J.-A. Llorente – Histoire critique de l’inquisition d’Espagne, vol. 1 (2 ed., Paris, 1818)
    J.-A. Llorente – Histoire critique de l’inquisition d’Espagne, vol. 2 (2 ed., Paris, 1818)
    J.-A. Llorente – Histoire critique de l’inquisition d’Espagne, vol. 3 (2 ed., Paris, 1818)
    J.-A. Llorente – Histoire critique de l’inquisition d’Espagne, vol. 4 (2 ed., Paris, 1818)
    P. Tamburini – Storia generale dell’inquisizione, vol. 1 (Milano-Napoli, 1866)
    P. Tamburini – Storia generale dell’inquisizione, vol. 2 (Milano-Napoli, 1866)
    P. Tamburini – Storia generale dell’inquisizione, vol. 3 (Milano-Napoli, 1866)
    P. Tamburini – Storia generale dell’inquisizione, vol. 4 (Milano-Napoli, 1866)
    H. C. Lea – Histoire de l’Inquisition au moyen âge, vol. 1 (tr. fr. di S. Reinach, Paris, 1900)
    H. C. Lea – Histoire de l’Inquisition au moyen âge, vol. 2 (tr. fr. di S. Reinach, Paris, 1901)
    H. C. Lea – Histoire de l’Inquisition au moyen âge, vol. 3 (tr. fr. di S. Reinach, Paris, 1902)
    H. C. Lea – A History of the Inquisition of Spain, vol. 1 (New York, 1906 versione html o Internet Archive)
    H. C. Lea – A History of the Inquisition of Spain, vol. 2 (New York, 1906 versione html o Internet Archive)
    H. C. Lea – A History of the Inquisition of Spain, vol. 3 (New York, 1907 versione html o Internet Archive)
    H. C. Lea – A History of the Inquisition of Spain, vol. 4 (New York, 1907 versione html o Internet Archive)
    C. Douais – L’inquisition (Paris, 1906)
    E. Vacandard – L’Inquisition (Paris, 1907)
    E. Vacandard – The inquisition (tr. inglese di B. L. Conway, London, 1908)
    A. S. Turberville – Mediaeval heresy and the Inquisition (London, 1920)
    J. Guiraud – L’Inquisition médiévale (Paris, 1928)

     

    Limborch

     


    Studi su aspetti specifici

    Spagna
    C.J. Hefele – Le Cardinal Ximenès et l’Église d’Espagne, à la fin du XVe et au commencement du XVIe siècle, pour servir à l’histoire critique de l’Inquisition (Paris-Lyon, 1860)
    F. H. Reusch – Luis de Leon und die spanische Inquisition (Bonn, 1873)
    E. Schäfer – Beiträge z. Geschichte der spanischen Protestantismus u. der Inquisition, vol. 1 (Gütersloh, 1902)
    E. Schäfer – Beiträge z. Geschichte der spanischen Protestantismus u. der Inquisition, vol. 2 (Gütersloh, 1902)
    E. Schäfer – Beiträge z. Geschichte der spanischen Protestantismus u. der Inquisition, vol. 3 (Gütersloh, 1902)
    R. Sabatini – Torquemada and the Spanish inquisition (London, 1913)
    J. E. Longhurst – The Age of Torquemada (Coronado Press, 1964)
    S. Haliczer – Inquisition and Society in the Kingdom of Valencia, 1478-1834 (Berkeley-Los Angeles, 1990)
    M.E. Perry, A.J. Cruz (eds.) – Cultural encounters: the impact of the Inquisition in Spain and the New World (Los Angeles, 1991)

     

    Sicilia e possedimenti spagnoli in Italia
    M. Cutelli (†1654) – Patrocinium pro regia iurisdictione inquisitoribus siculis concessa (Madrid, 1633)
    A. MongitoreL’atto pubblico di fede solennemente celebrato nella città di Palermo [6 Aprile 1724] (Palermo, 1724)
    A. Franchina – Breve rapporto del tribunale della SS. Inquisizione di Sicilia (Palermo, 1744)
    F. Münter – Histoire de l’inquisition de Sicile (tr. fr. Paris, s.d.)
    F. De Boni – L’inquisizione e i calabro-valdesi (Milano, 1864)
    G. PitrèDel Sant’Uffizio a Palermo (Roma, 1940)
    H. C. Lea – The inquisition in the Spanish Dependencies (New York, 1908)
    C.A. Garufi – Contributo alla storia dell’Inquisizione di Sicilia, Archivio Storico Siciliano n.s.38 (1913), 264-329

     

    Italia
    P. Sarpi – Historia della sacra inquisitione e particolarmente della veneta (Serravalle, 1638)
    P. Sarpi – Discorso dell’origine … dell’ufficio dell’inquisitione nella città e dominio di Venezia (Ginevra?, 1639)
    F. AlbizziRisposta all’historia della sacra inquisitione (s.l., 1646?)
    G. Amati – Processus contra Valdenses in Lombardia superiori, anno 1387, Arch. stor. ital. ser. III, t. 1 (1865)
    G. Amati – Processus contra Valdenses in Lombardia superiori, anno 1387, Arch. stor. ital. ser. III, t. 2 (1865)
    A. Favaro (a cura di), Galileo e l’inquisizione. Documenti del processo galileiano (Firenze, 1907)

     

    Portogallo
    Antonio de Sousa OP (†1632) – Aphorismi inquisitorum (Lisbona, 1630)
    D. Guerreiro Camacho de Aboim (†1709) – Opusculum de privilegijs familiarium, officialiumque Sanctae Inquisitionis desideratissimum (Lisbona, 1735)
    A. Herculano – Historia da origem e estabelecimento da Inquisição em Portugal (Lisboa, 1897)

     

    Francia
    Procès de … Jeanne d’Arc 1, a c. di J. Quicherat (Paris, 1841)
    Procès de … Jeanne d’Arc 2, a c. di J. Quicherat (Paris, 1844)
    C. Molinier – L’inquisition dans le Midi de la France (Toulouse, 1880)
    C. Douais – Les sources de l’histoire de l’Inquisition (Chronique de Guilhem Pelhisso) (Paris, 1881)
    L. Tanon – Histoire des tribunaux de l’inquisition en France (Paris, 1893)
    C. Douais – Documents pour servir à l’histoire de l’Inquisition dans le Languedoc (Paris, 1900)
    C. Douais – La procédure inquisitoriale en Languedoc au XIV siècle (Paris-Toulouse, 1900)
    J.-M. Vidal – Le tribunal d’inquisition de Pamiers, Annales de Saint-Louis des Français 8 (1903), pp. 377-435.
    J. Marx – L’inquisition en Dauphiné (Paris, 1914)
    R. Mentzer – Heresy Proceedings in Languedoc, 1500-1560 (Philadelphia, 1984)
    A. Friedlander – Processus Bernardi Delitiosi (Philadelphia, 1996)

     

    Belgio e Paesi Bassi
    A. Duverger – L’inquisition en Belgique (Verviers, 1887)
    P. Fredericq – Inquisitio haereticae pravitatis Neerlandica, vol. 1 (Gent-‘S Gravenhage, 1892)
    P. Fredericq – Inquisitio haereticae pravitatis Neerlandica, vol. 2 (Gent-‘S Gravenhage, 1897)

     

    Germania ed Europa centrale
    W. Preger – Meister Eckhart und die Inquisition ABAW XI.2 (München, 1869)
    E. Henke – Konrad von Marburg. Beichtvater der heiligen Elisabeth und Inquisitor (Marburg, 1861)
    B. Kaltner – Konrad von Marburg (Prag, 1882)
    P. Segl – “Konrad von Marburg”, in: Neue Deutsche Biographie 12 (1979), pp. 544-546

     

    LezioneLezione di un maestro domenicano.
    Johannes de Erfordia, Tabula juris canonici et civilis, inizi del XIV secolo.
    Dal sito Liber Floridus

     

    Diritto e procedura
    H. C. Lea – Superstition and Force (Philadelphia, 1866)
    J. Havet – L’hérésie et le bras séculier (Paris, 1881)
    R. Schmidt – Die Herkunft des Inquisitionsprocesses (Freiburg i. Br., 1902)
    H. Kantorowicz – Albertus Gandinus und das Strafrecht der Scholastik, Erster Band: Die Praxis (Berlin, 1907)
    H. Theloe – Die Ketzerverfolgungen im 11. u. 12 Jahrhundert (Berlin-Lepzig, 1913)

     

    Memorialistica, testi polemici e apologetici
    C. Dellon – Relation de l’Inquisition de Goa (Paris, 1688)
    Les aventures de Joseph Pignata échappé des prisons de l’Inquisition de Rome (Colonia, 1725)
    T. Pani OP – Della punizione degli eretici e del tribunale della S. Inquisizione (s.l., 1795). Si veda su LiberLiber per altri formati)
    J. de Maistre – Lettres à un gentilhomme russe sur l’Inquisition espagnole (Paris, 1822)
    A. Puig i Blanch – La Inquisición sin máscara (Cadiz, 1811)
    B. Longo – San Domenico e l’Inquisizione al tribunale della ragione e della storia (Napoli, 1896)

     

    Varie
    Th. de Cauzons – Les Vaudois et l’Inquisition (Paris, 1908)

    G. M. Trevelyan – De haeretico comburendo or the Ethics of Religious Conformity (London, 1914)

     

    Vexillum Inquisitionis HispaniaeVexillum Inquisitionis Hispaniae
    (da geheugenvannederland.nl)

     


    L’inquisizione e le streghe

    W. G. Soldan – Geschichte der Hexenprocesse (Stuttgart – Tübingen, 1843)
    R. Reuss – La sorcellerie au seizième et au dix-septième siècle particulièrement en Alsace (Paris, 1871)
    W. G. Soldan – Geschichte der Hexenprocesse, vol. 1 neu bearbeitet v. H. Heppe (Stuttgart, 1880)
    W. G. Soldan – Geschichte der Hexenprocesse, vol. 2 neu bearbeitet v. H. Heppe (Stuttgart, 1880)
    J. Hansen – Zauberwahns, Inquisition und Hexenprozeß (München – Leipzig, 1900)
    J. Hansen – Quellen u. untersuchungen z. Geschichte der Hexenwahns u. der Hexenverfolgung (Bonn, 1901)
    W. Notestein – A History of Witchcraft in England from 1558 to 1718 (Washington, 1911)
    M. Murray – The Witch-Cult in Western Europe (Oxford, 1921)
    R. Kieckhefer – European Witch Trials (Berkeley-Los Angeles, 1976)

     


    Index librorum prohibitorum

    Index Librorum Prohibitorum – 1559 (versione html)
    Index Librorum Prohibitorum – 1559 (testo originale)
    F. H. Reusch – Die Indices librorum prohibitorum des XVI Jahrhunderts (Tübingen, 1886)
    F. H. Reusch – Der Index der verbotenen Bücher, vol. 1 (Bonn, 1883)
    H. Wolf – Inquisition, Index, Zensur: Wissenskulturen der Neuzeit im Widerstreit (Paderborn-München 2003)

     

    index librorum prohibitorumRogo di libri negli Atti degli apostoli. Dall’edizione del 1758
    dell’Index librorum prohibitorum (fonte: Google Books).

     

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