Astieniti dal parlare contro gli altri

di g.r.

 

DIONYSII AREOPAGITÆ EPISTOLÆ
Epistola VI
Testo e traduzione italiana

 

BNF M. F185

Dionigi disputa con un filosofo pagano.
Miniatura del XIV secolo (da Mandragore)

 


ΣΩΠΑΤΡΩΙ ΙΕΡΕΙ

[Ep. VI, 1077a] Μὴ τοῦτο οἴου νίκην, ἱερὲ Σώπατρε, τὸ εἰς θρησκείαν ἢ δόξαν ὑβρίσαι μὴ ἀγαθὴν φαινομένην· οὐδὲ γάρ, οὐδ’ εἰ κεκριμένως αὐτὴν ἐξελέγξεις, ἤδη τὰ Σωπάτρου καλά· δυνατὸν γὰρ καὶ σὲ καὶ ἄλλους ἐν πολλοῖς τοῖς ψεύδεσι καὶ φαινομένοις, ἓν ὂν καὶ κρύφιον, τὸ ἀληθὲς λανθάνειν. Οὐδὲ γάρ, εἴ τι μὴ ἐρυθρόν, ἤδη λευκόν· οὐδέ, εἴ τις μὴ ἵππος, ἐξ ἀνάγκης ἄνθρωπος. Οὕτω δὲ ποιήσεις ἐμοὶ πειθόμενος· ἀφέξῃ μὲν τοῦ καθ’ ἑτέρων λέγειν, ὑπὲρ ἀληθείας δὲ ὄντως ἐρεῖς, ὡς πάντη εἶναι ἀνεξέλεγκτα τὰ λεγόμενα.

LETTERA VI. Al sacerdote Sopatro

[Ep. VI, 1077a] Non credere, o venerando Sopatro, che sia una vittoria l’insolentire contro una religione (εἰς θρησκείαν) o una opinione che non sembri buona. Infatti, neppure se tu la confuterai a ragion veduta, il parere di Sopatro sarà per questo migliore. È possibile che tu e gli altri, in mezzo a tante falsità e apparenze, non vediate la verità che è una e nascosta. L’oggetto che non è rosso non è perciò stesso bianco, e la creatura che non è cavallo non è necessariamente uomo. Obbedendo a me agisci in questo modo: astieniti dal parlare contro gli altri, ma difendi la verità in maniera che le cose dette da te siano completamente irrefutabili.

Testo dell’edizione critica di A. M. Ritter (Corpus Dionysiacum II, Berlin – New York, W. de Gruyter, 1991, p. 164). Traduzione italiana di P. Scazzoso, in Dionigi Areopagita, Tutte le opere, Milano, Rusconi, 1981, p. 426.
N.B: Sopatro è Sosipatro nel testo della PG tradotto da Scazzoso

 

PG III, 1077AB

Il testo della lettera nella Patrologia Graeca (III, 1077AB)

 

Keywords: Dionysius the Areopagite, mysticism, negative theology.

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