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filosofia, religioni e laicità

Santa Brigida e gli infedeli

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Visionaria, mistica, ma anche madre di famiglia, fondatrice di un ordine religioso, dama influente presso le corti europee e viaggiatrice per terre lontane, Santa Brigida (1303-1373) è un personaggio di affascinanti sfaccettature. Un tema minore ma ricorrente delle sue Rivelazioni [1] è quello della crociata contro gli infedeli. Le visioni della santa accompagnarono la crociata promossa dal re Magnus di Svezia contro Novgorod nel 1348. Secondo la Cronaca di Novgorod il re inviò ai russi il seguente messaggio: «Non ho alcun motivo di lagnanza nei vostri confronti, ma adottate la mia fede o io marcerò contro di voi con tutte le mie forze». [2] Il passo delle Rivelazioni qui sotto riportato aiuta a comprendere lo spirito che animava quegli uomini e quei tempi. Potremmo sintetizzarlo così: “ti uccido, ma per il tuo bene”.

Palermo, Biblioteca centrale della Regione siciliana


Santa Brigida, Rivelazioni. Manoscritto del sec. XIV.
Palermo, Biblioteca centrale della Regione siciliana

TRADUZIONE ITALIANA
Cristo dice che i re i quali vogliano procedere contro gli infedeli in primo luogo li ammoniscano perché si convertano in pace e con benevolenza. Nel caso in cui gli infedeli rifiutassero, allora bisogna ricorrere alla collera (zelus) [3] e alla forza.

VIII, 40 Cristo parlava alla sposa dicendo: Si dice che nessuno deve essere costretto controvoglia ad entrare nel Regno dei Cieli. Rispondo che dove i buoni fiori sono ostacolati dalla zizzania non sarà forse meglio che venga meno la zizzania, affinché non venga impedito il crescere dei fiori? Perciò chi va verso le terre degli infedeli, offra in primo luogo pace, fides [4] e libertà. E se gli infedeli non accolgono le proposte e gli ammonimenti rivoltigli, allora si ricorra alla collera e alla forza. A tutti coloro che saranno morti per la carità (pro charitate), io Dio restituirò quella stessa carità centuplicata. E anche gli stessi infedeli perverranno a minori supplizi di quel che accadrebbe se vivessero più a lungo e morissero in pace, perché se vivessero di più peccherebbero di più. Così grande bene è infatti la carità che nemmeno il più piccolo pensiero resterà senza remunerazione e tanto più sarà remunerata un’opera buona.

TESTO LATINO
Christus dicit quod Reges procedere volentes contra infideles, primo admoneant eos, quod convertantur cum benignitate, & pace, quod si renuerint infideles, tunc zelus & manus sunt exercendi contra eos.

VIII, 40 Christus loquebatur sponsae dicens: Dicitur, quod nemo invitus compelli debet ad Regnum Coelorum. Respondeo, quod ubi flores boni impediuntur a zizania, nunquid non est melius, quod succidantur zizaniae, ne flores ascendentes impediantur? Propterea, qui vadunt ad terras infidelium, offerant primo eis pacem, & fidem, & libertatem. Et si infideles non recipiunt consilia eorum, & admonitiones tunc zelus, & manus sunt exercendi [5]. Omnes enim, qui pro charitate mortui fuerint, ego Deus ipsa charitas, reddam eis centuplum. Et etiam ipsi infideles ad minora supplicia pervenient, quam si diutius viverent, & in pace morerentur, quia si amplius viverent, amplius peccarent. Tantum enim bonus est charitas, quod nec minima cogitatio erit sine remuneratione, quanto magis opus bonum.

Revelationes Sanctae Brigittae


Visioni di Santa Brigida. Pala d'altare, 1450-1475.
Statens historiska museum, Stockholm.

NOTE

[1] Revelationes Sanctae Brigittae, olim a Card. Turrecremata recognitae, nunc a Consalvo Duranto a sancto angelo in Vado,… locis etiam quamplurimis ex manuscriptis codicibus restitutis, ac emendatis (Roma, 1606, pp. 722-723). Fonte: Bibliothèque nationale de France.

[2] Magnus aveva prima invitato gli abitanti di Novgorod a una conferenza per stabilire quale fosse la miglior religione, ottenendo come risposta che per parlare di ciò avrebbe dovuto rivolgersi al Patriarca ortodosso di Costantinopoli. I russi proposero invece di discutere le eventuali sue lagnanze, ma i loro inviati furono licenziati dal re svedese con le parole sopra riferite. Ecco il brano della Cronaca in versione inglese: A.D. 1348. A.M. 6856. Magnush, King of the Svei, sent to the men of Novgorod saying: “Send your philosophers to a conference, and I will send my own philosophers, that they may discuss about faith; they will ascertain whose faith is the better; if your faith is the better, then I will go into your faith, but if our faith is the better, you will go into our faith, and we shall all be as one man. But if you do not agree to uniformity, then I will come against you with all my forces.” And Vladyka Vasili and Posadnik Fedor Danilovich and the Tysyatski Avraam and all the men of Novgorod having taken counsel together, replied to Magnush: “If thou wishest to know whose is the better faith, ours or yours, send to Tsargrad [Costantinopoli] to the Patriarch, for we received the Orthodox faith from the Greeks; but with thee we will not dispute about the faith. As to what grievances there may be between us, we will send about that to thee to the conference.” And the men of Novgorod sent to Magnush the Tysyatski Avraam, Kuzma Tverdislav, and other Boyars. [...] Kuzma Tverdislav with others went to Magnush; and Magnush replied to Kuzma: “I have no grievance whatever against you”; but he said thus: “Adopt my faith, or I will march against you with my whole force”; and he dismissed Kuzma and the others.
Sulle “crociate del Nord”, rivolte in special modo contro le popolazioni ancora pagane del Baltico orientale, si veda lo studio di E. Christiansen, Le crociate del Nord. Il Baltico e la frontiera cattolica (1100-1525), Bologna, Il Mulino, 2008. La spedizione di re Magnus è trattata alle pp. 224-234.

[3] Il modo in cui zelus è qui usato richiama alcuni luoghi della Vulgata. Cfr. Ez 16,42: et requiescet indignatio mea in te, et auferetur zelus meus a te: et quiescam, nec irascar amplius. Si vedano anche Ez 5,13, Dt 29,20, Num 25,11, Ps 78,5.

[4] Si è preferito non tradurre fides dato che il testo gioca su un duplice senso del termine: può essere inteso sia come “fede” cristiana offerta agli infedeli, sia come “sicurezza, protezione” garantita loro nel caso si convertano.

[5] Al posto di exercendi l’edizione del 1606 riporta coercendi, ma come avverte in nota lo stesso curatore locus iste corruptus est.

Revelationes Sanctae Brigittae


Santa Brigida, Rivelazioni. Manoscritto del sec. XIV.
New York, Pierpont Morgan Library.

PER APPROFONDIRE

  • F.W. Bautz, BIRGITTA von Schweden, BBKL I (1990), pp. 599-600
  • www.umilta.net è un sito ricco e ben documentato sul misticismo femminile nel Medioevo. La sezione dedicata a Santa Brigida contiene, insieme a molto altro materiale, anche il testo latino delle Rivelazioni: St. Birgitta of Sweden and her Revelaciones
  • Notizie, bibliografia e un ricco database di immagini si possono trovare su www.sanctabirgitta.com
  • Keywords: tolerantia, Sancta Brigitta, Birgitta (Bridget) of Sweden, zizania, crusade.

    Scritto da gu.r.

    31 agosto 2010 a 19:40

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